Spesso mi piace pensare a un procedimento un seguire di fasi che fanno nascere famiglie di oggetti. Oppure a pensieri non condivisibili ma non segreti. Ogni tanto serve qualcosa e allora lo realizzo. Mi conforta che da accidentali risultati nascano moltissimi altri pensieri. Le fibre di lana che si serrano trasformandosi in feltro in questo caso sono di grande aiuto.

Nel 2004 mi sono avvicinata al mondo del feltro artigianale, l'inizio di un percorso fatto di molta pratica. Dopo aver studiato presso l'I.S.I.A. (industrial design) di Firenze e dopo aver lavorato otto anni come graphic designer.

Ho appreso le basi e intuito le molte potenzialità del feltrare da Eva Basile, May Jacobsen, Christina Zofall, Lyda Rump, dai feltrai incontrati e dai lavori osservati. Ho partecipato alle prime tre edizioni di Feltrosa, incontro italiano annuale dei feltrai.

Ho collaborato con:

2010 | Privato (Milano), progettazione realiz- zazione di una borsa da dottore in feltro artigianale + minuterie metalliche.

2009 | Nafi De Luca (Milano), progettazione realizzazione di tessuti e decorazioni per cappelli, un contributo per la collezione invernale 2009/2010.

2007 | Freesoul(Firenze), progettazione realizzazione di una famiglia di accessori in feltro e relativi packaging, sul tema dell'ombra, per un evento promozionale a Milano. freesoul

Mostre collettive:

2009 | MADE! materia, mano, macchina.; in occasione dell'apertura di SAM - Spazio Arti e Mestieri (Firenze). spaziosam

2008 | La sciarpa, accessorio necessario.

2006 | Felt.it, invece di gettare le lane feltriamole, occasione per conoscere e testare le lane italiane, un patrimonio di varietà che si sta impoverendo a favore delle lane finissime abbondantemente richieste dal mercato.

 

I often like to think of a process, steps following one another so families of objects come of it. Or not sharable toughts but not secrets. Sometimes there's the need of something so I do it. I take comfort of casual outcome from which descend other numerous toughts. The fibers of wool which close one another becoming felt are a big help in such a circumstance.

I approached felt making in 2004, the beginning of a way which needs a great deal of practice. After attending an industrial design school in Florence (I.S.I.A.), and after working as a graphic designer in the last eight years.

I’ve learnt felt making from Eva Basile, May Jacobsen, Christina Zofall, Lyda Rump, and the felt makers I’ve met. I took part at the editions of Feltrosa, the italian annual felt makers’ meeting.

Professional experiences:

2010 | Privato (Milano), designed & crafted a doctor bag, handmade felt and brass.

2009 | Nafi De Luca (Milano), designed & crafted complements and non woven fabrics for hats.

2007 | Freesoul (Firenze), designed & crafted a family of accessories and packaging in occasion of a promotional event organized by Freesoul in Milano. freesoul

Collective exhibitions:

2009 | MADE! materia, mano, macchina. On occasion of the opening of SAM - Spazio Arti e Mestieri (Conventino - Firenze). spaziosam

2008 | The scarf, a necessary accessory.

2006 | Felt.it; the opportunity for testing italian wools, an heritage of variety which is reducing in number in spite of finer fibres, which are in great demand by the market.

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